<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779</id><updated>2011-04-21T16:11:28.699-07:00</updated><title type='text'>INFO RIFIUTI RADIOATTIVI</title><subtitle type='html'>BISOGNA CERCARE RIFIUTI RADIOATTIVI IN GOOGLE!!!

NEWS e INFO radioattività, fusione nucleare, fissione nucleare, smaltimento scorie, emissioni radiazioni, bomba atomica, campi elettromagnetici, disastri centrali nucleari, armi atomiche, decontaminazione dei siti delle centrali elettronucleari, trasmutazione, principi di radioprotezione, uranio impoverito</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>21</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-110475000037351333</id><published>2005-01-03T03:00:00.000-08:00</published><updated>2005-01-03T03:00:00.373-08:00</updated><title type='text'>GB: AMIANTO IN ARCHIVI, MISTERI CHE RESTERANNO TALI</title><content type='html'>LONDRA, 25 OTT - &lt;strong&gt;Circa 10 milioni di pagine&lt;br /&gt;contenute in documenti militari coperti da segreto sono state&lt;br /&gt;esposte all'amianto, e ora molti segreti e misteri della storia&lt;br /&gt;britannica contemporanea rischiano di restare tali.&lt;/strong&gt;Lo scrive oggi il Daily Telegraph, sottolineando che nei&lt;br /&gt;63.000 faldoni ci sono tra l'altro segreti sull'arsenale&lt;br /&gt;nucleare britannico, la versione ufficiale dell'affondamento&lt;br /&gt;della nave Belgrano durante la guerra delle Falklands-Malvine e&lt;br /&gt;le informative sull'uccisione di terroristi dell'Ira a&lt;br /&gt;Gibilterra per mano delle unita' Sas nel 1988.&lt;br /&gt;Una decontaminazione e' possibile, ma costera' decine di&lt;br /&gt;milioni di euro e potrebbe durare anni. Il ministero della&lt;br /&gt;Difesa ha detto che gli archivi contaminati sono stati spostati&lt;br /&gt;da uno scantinato del vecchio War Office, dove c'e' stata&lt;br /&gt;l'esposizione all'amianto, a un magazzino di Londra, in attesa&lt;br /&gt;che venga decisa la loro sorte. La contaminazione era gia'&lt;br /&gt;emersa lo scorso anno, ma una riunione ufficiale sull'argomento&lt;br /&gt;si e' tenuta solo il mese scorso.&lt;br /&gt;Questo ritardo allarma i gruppi che si battono per la&lt;br /&gt;trasparenza, che potrebbero avere accesso a quegli archivi&lt;br /&gt;grazie al Freedom of information act, una legge che dal primo&lt;br /&gt;gennaio 2005 declassifica molti documenti militari finora&lt;br /&gt;riservatissimi e ne consente l'accesso da parte del pubblico.&lt;br /&gt;Queste organizzazioni temono che con la motivazione&lt;br /&gt;dell'amianto, il ministero possa ora posticipare a tempo&lt;br /&gt;illimitato la consultazione degli archivi contaminati.&lt;br /&gt;Maurice Frankel, presidente della Campaign for Freedom of&lt;br /&gt;Information, ha affermato che ''si tratta di un problema molto&lt;br /&gt;serio, e il ministero della difesa deve farne una sua priorita',&lt;br /&gt;dal momento che la legge sulla liberta' di informazione sta per&lt;br /&gt;entrare in vigore''. E per Matthew Jones dell'Universita' di&lt;br /&gt;Nottingham, un esperto di Guerra Fredda e della corsa britannica&lt;br /&gt;all'arma atomica, ''e' inquietante che il ministero possa usare&lt;br /&gt;la scusa dell'amianto per sfuggire alle norme della legge.&lt;br /&gt;Questi archivi sono testimonianze insostituibili della storia&lt;br /&gt;della politica estera e di difesa britannica nel ventesimo&lt;br /&gt;secolo''.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un portavoce del ministero ha detto che ''la preoccupazione&lt;br /&gt;piu' urgente di coloro che sono responsabili degli archivi e' la&lt;br /&gt;protezione della salute del personale. Essi sono quindi stati&lt;br /&gt;considerati potenzialmente contaminati dall'amianto e chiusi in sacchi di plastica, a loro volta chiusi in casse di legno''.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per un esperto di decontaminazione da amianto, Bill&lt;br /&gt;Sanderson, che ha lavorato alla pulizia egli archivi della&lt;br /&gt;London Docklands Development Corporation che furono esposti&lt;br /&gt;all'amianto nel 1993, la procedura standard raccomandata, a meno&lt;br /&gt;che non si tratti di documenti di particolare valore, e' la loro&lt;br /&gt;distruzione. ''Ma in questo caso non sembra possibile'', ha&lt;br /&gt;precisato.&lt;br /&gt;Un altro studioso, Peter Hennessy del Queen Mary's college di&lt;br /&gt;Londra, si e' schierato decisamente contro questa possibilita':&lt;br /&gt;''Ora sappiamo che questi file esistono, e non possono&lt;br /&gt;distruggerli. Ma penso che ci abbiano pensato come prima&lt;br /&gt;ipotesi. Ma questi sono i gioielli della corona della&lt;br /&gt;generazione della Guerra Fredda, e lo dobbiamo a quelle persone&lt;br /&gt;che hanno fatto molte cose importanti e segrete per il loro&lt;br /&gt;Paese''.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il ministero della difesa sembra al momento rassicurare:&lt;br /&gt;nulla verra' distrutto se non sara' stato prima trasferito su&lt;br /&gt;''altro supporto'' (copiato da uno scanner e trasferito su un&lt;br /&gt;computer oppure copiato su microfilm) per essere conservato agli&lt;br /&gt;Archivi Nazionali.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-110475000037351333?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/110475000037351333/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=110475000037351333' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110475000037351333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110475000037351333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2005/01/gb-amianto-in-archivi-misteri-che.html' title='GB: AMIANTO IN ARCHIVI, MISTERI CHE RESTERANNO TALI'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-110474971403857093</id><published>2005-01-03T02:55:00.000-08:00</published><updated>2005-01-03T02:55:14.036-08:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: SCORIE; GEN. JEAN, IPOTESI RUSSA PER ORA BLOCCATA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;NUCLEARE: SCORIE; GEN. JEAN, IPOTESI RUSSA PER ORA BLOCCATA&lt;br /&gt;COMMISSARIO DELEGATO RISPONDE A COMITATO TRISAIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROTONDELLA (MATERA), 16 OTT - L'ipotesi di&lt;br /&gt;trasferire le scorie nucleari italiane ''in Siberia Centrale o&lt;br /&gt;nella Penisola di Kola, proprio a nord di San Pietroburgo'' e'&lt;br /&gt;''per ora bloccata''. Lo ha scritto il Commissario Delegato per&lt;br /&gt;la sicurezza dei materiali nucleari, gen. Carlo Jean, in una&lt;br /&gt;lettera di risposta inviata al comitato ''No scorie Trisaia''.&lt;br /&gt;''Trisaia, come gli altri siti di centrali e impianti - ha&lt;br /&gt;scritto Jean - non e' comunque un sito idoneo per il deposito&lt;br /&gt;definitivo. Come tutte le centrali, impianti e depositi di&lt;br /&gt;scorie medicinali e industriali (circa 140 in Italia), Trisaia&lt;br /&gt;e' oggi di fatto un deposito provvisorio. Rimarra' tale fino a&lt;br /&gt;che non sara' reperito in Italia un deposito definitivo oppure&lt;br /&gt;il materiale potra' essere esportato (fatto molto difficile con&lt;br /&gt;le attuali leggi italiane, che, pero', il Parlamento potrebbe&lt;br /&gt;modificare, e con direttive e raccomandazioni dell'Ue). A&lt;br /&gt;Trisaia, come negli altri siti - ha continuato Jean - non e'&lt;br /&gt;previsto alcun stoccaggio di materiali radioattivi, oltre quelli&lt;br /&gt;gia' esistenti sul sito''.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quanto alle 64 barre di uranio provenienti dalla centrale&lt;br /&gt;americana di Elk River e custodite dagli anni '70 nel centro&lt;br /&gt;della Trisaia di Rotondella, Jean ha confermato che i negoziati&lt;br /&gt;per riportarle negli Stati Uniti ''sono in corso in sede sia&lt;br /&gt;politica sia tecnica. &lt;/strong&gt;L'ultima riunione e' stata tenuta il 19&lt;br /&gt;settembre. La prossima dovrebbe tenersi entro fine ottobre. Non&lt;br /&gt;e' dato sapere quando il negoziato potra' essere concluso. Vi&lt;br /&gt;sono buone speranze che le richieste italiane vengano accolte.&lt;br /&gt;Qualora non andassero in porto - ha concluso - i 64 elementi&lt;br /&gt;verranno scaricati dalla piscina di Itrec e posti in sicurezza a&lt;br /&gt;secco in cask (contenitori corazzati), in attesa che possano&lt;br /&gt;essere trasferiti al deposito definitivo, quando sara'&lt;br /&gt;disponibile''. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-110474971403857093?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/110474971403857093/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=110474971403857093' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110474971403857093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110474971403857093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2005/01/nucleare-scorie-gen-jean-ipotesi-russa.html' title='NUCLEARE: SCORIE; GEN. JEAN, IPOTESI RUSSA PER ORA BLOCCATA'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-110276068868293575</id><published>2004-12-11T02:24:00.000-08:00</published><updated>2004-12-11T02:24:48.683-08:00</updated><title type='text'>bollettino nucnet - nuclear news</title><content type='html'>&lt;strong&gt;China Launches Bid Process For Sanmen and Yangjiang Projects&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;China has launched a call for bids toward the construction of one pair of power units for&lt;br /&gt;the country’s planned Sanmen nuclear power plant and a second pair of units for its&lt;br /&gt;planned Yangjiang plant – and involving vendor companies Areva, Westinghouse and Atomstroyexport&lt;br /&gt;of Russia.&lt;br /&gt;An Areva spokesman told NucNet that the 28th September announcement by the China&lt;br /&gt;National Technical Export and Import Corp followed contact by the Chinese authorities approximately&lt;br /&gt;two weeks earlier. He said that Areva, along with Westinghouse and Atomstroyexport&lt;br /&gt;of Russia, had been invited to make an offer for a package of two-by-two pressurised&lt;br /&gt;water reactor (PWR) nuclear steam-generation systems with a generating capacity&lt;br /&gt;of at least 1,000 megawatts (MW) per unit.&lt;br /&gt;Areva will offer to construct four 1,600MW European pressurised water reactors (EPRs).&lt;br /&gt;However, the spokesman said Areva is also prepared to provide 1,000MW PWRs similar&lt;br /&gt;to what it has delivered to China’s Ling Ao nuclear power plant – while saying Areva believes&lt;br /&gt;China would like to have the option of the EPRs.&lt;br /&gt;Westinghouse is expected to offer its AP1000 advanced reactor design – which received&lt;br /&gt;final design approval by the US Nuclear Regulatory Commission last month (see News&lt;br /&gt;No. 179, 14th September 2004). There are currently two Russian-designed light water&lt;br /&gt;VVER-1000 reactor units under construction at the Tianwan nuclear power plant in China’s&lt;br /&gt;eastern province of Jiangsu (see News in Brief No. 16, 2nd August 2004).&lt;br /&gt;Meanwhile, the Areva spokesman specified that the invitation for bids within five months&lt;br /&gt;was to provide only the nuclear islands for the four planned power units – while the Chinese&lt;br /&gt;are considering providing the units’ conventional islands themselves.&lt;br /&gt;The tender announcement was made on behalf of two utilities – the China National Nuclear&lt;br /&gt;Corporation for Sanmen, in Zhejiang province, and China Guangdong Nuclear Power&lt;br /&gt;Company for Yangjiang, in Guangdong province.&lt;br /&gt;China’s state council (the cabinet) approved the construction of the first-phase of the&lt;br /&gt;Sanmen plant this past July (see News No. 156, 28th July 2004). The Yangjiang project&lt;br /&gt;was originally proposed in 1994 but was shelved for several years – and recommenced&lt;br /&gt;with the beginning of preliminary works by 2003 (see News No. 255, 20th August 2003).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: Areva / Westinghouse&lt;br /&gt;Editor: Dr Peter Bucher / Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;France Issues EPR Design Approval&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;The French government, through national nuclear regulator DGSNR, has issued design&lt;br /&gt;approval for the 1,600-megawatt European pressurised water reactor (EPR) developed by&lt;br /&gt;Framatome ANP.&lt;br /&gt;DGSNR director-general André-Claude Lacoste made the announcement, on behalf of the&lt;br /&gt;ministers for economy, finance and industry and for ecology and sustainable development,&lt;br /&gt;in a 28th September letter to national utility Electricité de France. In part, the letter reads:&lt;br /&gt;“At this stage of the examination of the EPR reactor project, we consider that the actual&lt;br /&gt;safety options, including the recent developments of the containment building design, satisfy&lt;br /&gt;in general the set goal for the general improvement in safety.”&lt;br /&gt;In a press release, DGSNR stresses that the decision is the “definition of a technical pointof-&lt;br /&gt;view” and “by no means a construction licence”.&lt;br /&gt;The launch of the process leading to EPR construction in France was approved by the&lt;br /&gt;EDF board this past June (see News No. 154, 23rd July 2004), and energy policy legislation&lt;br /&gt;supporting the construction of a demonstration EPR unit has also been adopted by the&lt;br /&gt;French National Assembly (see News No. 127, 2nd June 2004).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: DGSNR&lt;br /&gt;Editor: Dr Peter Bucher / Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;‘Mox For Peace’ Plutonium Arrives At Cogema’s Cadarache Plant&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Areva has announced that 140 kilograms of weapons-origin plutonium from the US arrived&lt;br /&gt;at the Cogema Cadarache plant early this morning – transported by road under “optimum&lt;br /&gt;safety conditions”.&lt;br /&gt;The plutonium transport had arrived by ship at Cogema’s La Hague plant near Cherbourg&lt;br /&gt;yesterday – before being transferred to a road container (see News in Brief No. 37, 7th&lt;br /&gt;October 2004).&lt;br /&gt;The plutonium will be used to fabricate fuel rods over a four-month period at the Cadarache&lt;br /&gt;plant. Final assembly will be carried out at the Melox plant in Marcoule and the fuel&lt;br /&gt;will be delivered to the US in early 2005 – and loaded as test mixed-oxide (MOX) assemblies&lt;br /&gt;at unit one of the Catawba nuclear power plant, in South Carolina.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: Areva&lt;br /&gt;Editor: Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;THE WORLD’S NUCLEAR NEWS AGENCY&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sweden’s Forsmarks Kraftgrupp Board Approves Power Increase&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;The board of directors of Sweden’s Forsmarks Kraftgrupp AB announced on 7th October&lt;br /&gt;the decision to approve a 275 million US dollar (USD) project to increase the power of its&lt;br /&gt;Forsmark nuclear power plant between 2008 and 2010.&lt;br /&gt;Increasing the thermal power of the three reactors at Forsmark will raise the electrical output&lt;br /&gt;by 410 megawatts (MW). The power plant’s production capacity will then increase by&lt;br /&gt;3.3 terawatt hours (TWh) – corresponding to almost the entire annual electricity demand of&lt;br /&gt;Uppsala County, where the plant is located.&lt;br /&gt;Forsmarks Kraftgrupp said: “The decision to raise the power is based on forecasts indicating&lt;br /&gt;that the demand for electricity will increase.”&lt;br /&gt;Before it is possible to proceed with the project – worth 2 billion Swedish crowns (SEK)&lt;br /&gt;(USD 275 million) – the authorities must grant a licence. In addition, Forsmark must consult&lt;br /&gt;with local residents and other stakeholders.&lt;br /&gt;Last month, Forsmark announced that recent modifications – worth approximately SEK&lt;br /&gt;500 million – had increased the capacity of Forsmark-3 power unit by 30MW and its annual&lt;br /&gt;output by approximately 0.245TWh (see News No. 171, 3rd September 2004). Forsmarks&lt;br /&gt;Kraftgrupp also said at the time that similar modification work was also planned for&lt;br /&gt;Forsmark-1 and -2.&lt;br /&gt;Sweden’s 11 operational nuclear units generated a total of 65TWh of electricity in 2003 –&lt;br /&gt;and a 49.2% share of Sweden’s overall electricity production (see News No. 21, 23rd January&lt;br /&gt;2004).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: Forsmarks Kraftgrupp AB&lt;br /&gt;Editor: Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AECL Marks Start of Commissioning Process At Romania’s Cernavoda-2&lt;/strong&gt;Atomic Energy of Canada Limited (AECL) announced yesterday that it has initiated the&lt;br /&gt;commissioning process on the second Candu 6 unit at Romania’s Cernavoda nuclear&lt;br /&gt;power plant.&lt;br /&gt;The company said the commissioning milestone for Cernavoda-2 was celebrated with the&lt;br /&gt;energising of the main service transformer and associated switchgear. A ceremony commemorating&lt;br /&gt;the event was attended by Canadian senator Peter Stollery, chairman of the Canadian Senate’s Foreign Affairs Committee, and Dr Ken Petrunik, AECL’s chief operating&lt;br /&gt;officer – who said: “We are extremely pleased with the work and the progress that has&lt;br /&gt;been made in such a short period of time.”&lt;br /&gt;AECL said the current phase of the project, which began in March 2003 and is scheduled&lt;br /&gt;for completion in March 2007, was approximately 74% complete by 1st October (see News&lt;br /&gt;No. 334, 18th October 2002). Over the next two years, construction and commission will&lt;br /&gt;be completed on numerous plant systems, including fuel loading of the 655-megawatt&lt;br /&gt;Candu 6 power unit, initial start-up and connection to the grid for an in-service target of early&lt;br /&gt;2007.&lt;br /&gt;Cernavoda-2 is the second in a series of five third-generation Candu 6 power units that&lt;br /&gt;began construction at Cernavoda in the early 1980s. Cernavoda-1 has been operating&lt;br /&gt;since 1996. Completion of the plant’s second Candu 6 unit will bring Romania’s share of&lt;br /&gt;nuclear power to 15%.&lt;br /&gt;Earlier this year, the European Commission approved a 223.5 million-euro loan for the&lt;br /&gt;completion of Cernavoda-2 and for safety-upgrade measures (see News No. 76, 31st&lt;br /&gt;March 2004). Earlier this month, the Romanian government announced it is actively looking&lt;br /&gt;for companies to act as a partner in completing the Cernavoda-3 project – which is&lt;br /&gt;worth nearly 1 billion US dollars and which is aiming to have a 700MW-class Candu 6&lt;br /&gt;power unit connected to the grid in 2011 (see News No. 190, 4th October 2004).&lt;br /&gt;This weekend’s activities in Bucharest and ceremony at Cernavoda were dedicated to&lt;br /&gt;Romanian-Canadian-Italian cooperation in nuclear in general. Ansaldo Energia Spa of Italy&lt;br /&gt;is partnered with AECL in managing the engineering, procurement, construction and&lt;br /&gt;commissioning processes of the Cernavoda-2 project – and AECL and Ansaldo have also&lt;br /&gt;been selected as consultants on the Cernavoda-3 project (see Business News No. 27,&lt;br /&gt;27th May 2004).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: AECL / Nuclearelectrica / Romanian Nuclear Energy Association&lt;br /&gt;Editor: Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Taiwanese Journalism Professor Wins ‘2004 WIN Award’&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Journalism professor Dr Ying-chun Hsieh of Taiwan’s National Chengchi University has&lt;br /&gt;been awarded the 2004 WIN (Women in Nuclear) Award – in recognition of her “outstanding&lt;br /&gt;achievement in promoting the communication of science, including nuclear energy,&lt;br /&gt;with the general public using plain, easy-to-understand language, and for her strong&lt;br /&gt;and persistent support and advocate of nuclear power”.&lt;br /&gt;Presenting the award during a ceremony at the Taipower Building in Taipei on 1st October&lt;br /&gt;was WIN association global president Junko Ogawa, accompanied by three other delegates&lt;br /&gt;from WIN Japan. A forum titled “Nuclear Power Issues and Public Education” followed – and was jointly&lt;br /&gt;conducted by WIN Taiwan, a branch of WIN Global, and the Regulations and Education&lt;br /&gt;Committee of the Chung-Hwa Nuclear Society.&lt;br /&gt;Established in 1993, WIN Global is an international association of women and men working&lt;br /&gt;professionally in the fields of nuclear energy and radiation application, and who are&lt;br /&gt;willing to devote time to public information (see Insider No. 7, 3rd February 1993). The association&lt;br /&gt;has more than 2000 members in 60 countries. WIN Taiwan, headed by Jenny Lai&lt;br /&gt;of Taipower, and WIN Japan are two of the 26 national WIN groups under the umbrella of&lt;br /&gt;WIN Global.&lt;br /&gt;Ms Ogawa, executive communicator with the Japan Atomic Power Company and founder/&lt;br /&gt;president of WIN Japan, was elected new WIN Global president during the 12th WIN&lt;br /&gt;Global annual meeting – held in Tokyo in May 2004. She succeeded Dr. Annick Carnino,&lt;br /&gt;who retired from the International Atomic Energy Agency as director for nuclear safety more&lt;br /&gt;than one year ago. The two other past presidents of WIN Global are Agneta Rising, vice&lt;br /&gt;president of Vattenfall AB, Sweden, and Dr. Irene Aegerter, commissioner of the Swiss&lt;br /&gt;Federal Nuclear Safety Commission (KSA) (see Insider No. 30.2, 6th September 2000 and&lt;br /&gt;Insider No. 12.2, 2nd June 1999).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: WIN Taiwan / WIN Global&lt;br /&gt;Editor: Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;News in Brief / No. 40 / 12th October 2004&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Russia’s Leningrad-1 Restarted&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Unit one of Russia’s Leningrad nuclear power plant – stopped in December 2003 when its&lt;br /&gt;30-year design operational lifetime came to an end – was restarted on 8th October at minimum&lt;br /&gt;controlled power.&lt;br /&gt;Leningrad-1’s restart became possible following a comprehensive modernisation process,&lt;br /&gt;which took place over several years (see News in Brief No. 7, 8th July 2004). Russian utility&lt;br /&gt;Rosenergoatom said: “Complex equipment maintenance was performed at the unit, along&lt;br /&gt;with the installation of the newest in safety systems.”&lt;br /&gt;Following inspections, Russia’s Federal Service for Ecological, Technological and Nuclear&lt;br /&gt;Supervision has approved continued operation of Leningrad-1. Currently, the reactor circuit&lt;br /&gt;is being heated up, after which the necessary tests and calculations will be performed&lt;br /&gt;and further power increases will begin in order to connect the unit to the grid.&lt;br /&gt;Leningrad-1 is a 925-megawatt RBMK-1000 power unit, which first provided power to the&lt;br /&gt;grid in 1973.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: Rosenergoatom / Nuclear Society of Russia&lt;br /&gt;Editor: Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Slovakia Approves ENEL's Bid For Slovak Electricity Stake&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;The Slovak cabinet on 6th October approved Italian power utility ENEL’s bid to buy a 66%&lt;br /&gt;stake in Slovak Electricity, plc (SE) – as part of the privatisation process of Slovakia’s state-&lt;br /&gt;owned utility – and said negotiations with the Slovak Economy Ministry would begin.&lt;br /&gt;The announcement followed the naming of ENEL last month as the “preferred strategic investor”&lt;br /&gt;by the Economy Ministry’s privatisation-advisory committee – and an ENEL bid for&lt;br /&gt;the stake of 33.7 billion Slovak crowns (840 million euros) (see News No. 180, 14th September&lt;br /&gt;2004).&lt;br /&gt;SE operates Slovakia’s six VVER-440 power units – two each at the Bohunice V-1 and -2&lt;br /&gt;nuclear power plant and two at Mochovce power plant – as well as hydropower and thermal-&lt;br /&gt;power plants. But the utility’s privatisation also involves the completion of the construction&lt;br /&gt;of units three and four at Mochovce (see NucNet News No. 134, 17th June&lt;br /&gt;2004). A related question for Slovakia and SE involves the scheduled closures of Bohunice-1 in&lt;br /&gt;2006 and Bohunice-2 in 2008 – as agreed under the terms of the country’s entry into the&lt;br /&gt;EU. Slovak economy minister Pavol Rusko has said that – taking shared safety systems&lt;br /&gt;into account – the two units should be shut down together, and preferably in 2008.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: Slovak Nuclear Society&lt;br /&gt;Editor: Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;UKAEA Reduces Dounreay Clean-up Timescale And Costs&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;The UK Atomic Energy Authority (UKAEA) announced yesterday “substantial reductions”&lt;br /&gt;in the forecast timescale and cost of decommissioning its former experimental reactor at&lt;br /&gt;Dounreay.&lt;br /&gt;Completion of the programme has been accelerated to 2036 and the undiscounted cost&lt;br /&gt;reduced from 3.695 billion British pounds (GBP) to GBP 2.695 billion.&lt;br /&gt;UKAEA also announced that it has cut the estimated cost of the clean-up of all its nuclear&lt;br /&gt;sites across the UK by almost one-third. UKAEA said that the revised forecasts are contained&lt;br /&gt;in long-range plans submitted to the UK government and regulatory bodies in&lt;br /&gt;preparation for the launch next April of the UK Nuclear Decommissioning Authority (see&lt;br /&gt;News No. 324, 2nd December 2003).&lt;br /&gt;UKAEA said: “Breakthroughs have been achieved by bringing forward reactor decommissioning&lt;br /&gt;– avoiding the need to build new facilities by shortening the lifetimes for which existing&lt;br /&gt;facilities need to operate, introducing parallel working, integrating projects into sitewide&lt;br /&gt;programmes with shared facilities, and cost-effective treatment of fuels. Recent reductions&lt;br /&gt;in infrastructure costs have also allowed UKAEA to put more resources into frontline&lt;br /&gt;decommissioning. Staffing requirements have been revised downwards and annual&lt;br /&gt;expenditure projections have been adjusted in line with revised spending guidelines set by&lt;br /&gt;the government.”&lt;br /&gt;In the spring of 2004, UKAEA announced it was accelerating the decommissioning of its&lt;br /&gt;sites by up to two-thirds than previously planned (see News No. 81, 5th April 2004).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Source: UKAEA&lt;br /&gt;Editor: Daniel MacIsaac&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-110276068868293575?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/110276068868293575/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=110276068868293575' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110276068868293575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110276068868293575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/12/bollettino-nucnet-nuclear-news.html' title='bollettino nucnet - &lt;strong&gt;nuclear news&lt;/strong&gt;'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-110276028763249254</id><published>2004-12-11T02:18:00.000-08:00</published><updated>2004-12-11T02:18:07.633-08:00</updated><title type='text'>LA RICETTA DELLA MARGHERITA PER L’ENERGIA</title><content type='html'>LA RICETTA DELLA MARGHERITA PER L’ENERGIA&lt;br /&gt;TABACCI SUL NUCLEARE E BERSANI SULLA RICERCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;strong&gt;Più innovazione, più liberalizzazione, più energia pulita”, sono questi i tre pilastri su cui&lt;br /&gt;poggiano le proposte della Margherita per la riforma della politica energetica &lt;/strong&gt;presentate ai&lt;br /&gt;primi di settembre (v. Staffetta 3/9) e al centro di un convegno tenutosi ieri a Roma (v.&lt;br /&gt;Staffetta 9/10).&lt;br /&gt;Le indicazioni della Margherita sono state riassunte dall’intervento introduttivo del responsabile&lt;br /&gt;Energia del partito, Gianni Vernetti, che ha richiamato, tra l’altro, l’attenzione sulla&lt;br /&gt;necessità di completare la liberalizzazione, anche andando a ridurre la posizione ancora&lt;br /&gt;dominante degli ex-monopolisti. Nel caso dell’energia elettrica, la soluzione potrebbe essere&lt;br /&gt;sanata, suggerisce la Margherita, attraverso la cessione di una IV Genco. Difficilmente&lt;br /&gt;questa proposta potrebbe produrre effetti positivi, ha replicato dal palco del convegno il&lt;br /&gt;responsabile Affari Istituzionali della SpA elettrica, Massimo Romano. “Non solo”, ha spiegato&lt;br /&gt;Romano, una IV Genco ridurrebbe ulteriormente la dimensione di uno dei pochi operatori&lt;br /&gt;nazionali in grado di competere sul mercato europeo, ma non comporterebbe neanche&lt;br /&gt;una riduzione dei costi. E’ infatti “ovvio” che i MW eventualmente ceduti sarebbero&lt;br /&gt;convertiti in cicli combinati a gas e non a carbone com’è nei programmi dell’Enel. L’idea di&lt;br /&gt;un’altra Genco non convince neanche il presidente della commissione Attività Produttive,&lt;br /&gt;Bruno Tabacci, secondo cui potrebbe sì essere materia di studio per il futuro, ma certamente&lt;br /&gt;non ora che si sta procedendo al collocamento della terza tranche. &lt;strong&gt;Per Tabacci sono&lt;br /&gt;altre le strade da battere per abbassare i costi dell’energia in Italia, su tutte un intervento&lt;br /&gt;sul mix combustibili con una seria ripresa in considerazione anche del nucleare. &lt;/strong&gt;A questo&lt;br /&gt;proposito, l’esponente dell’Udc si è chiesto perché mai, al Senato, si è voluto togliere&lt;br /&gt;dal testo del ddl Marzano la specificazione che le imprese italiane avrebbero potuto operare&lt;br /&gt;nel settore nucleare all’estero. L’ipotesi, ha sottolineato, è tutt’altro che pacifica vista&lt;br /&gt;l’ambiguità del quesito referendario sul nucleare.&lt;br /&gt;Vernetti ha poi auspicato che l’Italia faccia un “vero e proprio salto tecnologico”, investendo&lt;br /&gt;in rinnovabili, idrogeno e celle a combustibile. Su questo si è trovato d’accordo il responsabile&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Economia dei Ds, Pierluigi Bersani. Il nostro Paese, ha detto, dovrebbe essere&lt;br /&gt;“esportatore e non importatore di tecnologie”. Ma la situazione dei centri di ricerca è poco&lt;br /&gt;esaltante, come dimostra il caso Enea. &lt;/strong&gt;Questi centri, ha aggiunto Bersani, devono mantenere&lt;br /&gt;una loro indipendenza. Più volte abbiamo invece assistito a scelte politiche che nel&lt;br /&gt;volere fare un passo incontro alla ricerca “hanno finito per farne tre”. (R.M.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-110276028763249254?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/110276028763249254/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=110276028763249254' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110276028763249254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110276028763249254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/12/la-ricetta-della-margherita-per.html' title='LA RICETTA DELLA MARGHERITA PER L’ENERGIA'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-110276020608817208</id><published>2004-12-11T02:16:00.000-08:00</published><updated>2004-12-11T02:16:46.086-08:00</updated><title type='text'>CAORSO NON VUOLE PIU' DEPOSITO</title><content type='html'>REGIONI: E-R; NUCLEARE; FI, CAORSO NON VUOLE PIU' DEPOSITO&lt;br /&gt;FRANCESCONI, COSTRUZIONE VOLUTA DA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - BOLOGNA, 12 OTT -&lt;strong&gt; Il Comune di Caorso, dopo il cambio di amministrazione risultato dalle elezioni del giugno&lt;br /&gt;scorso, non vuole piu' il deposito di scorie nucleari&lt;/strong&gt;: lo&lt;br /&gt;sottolinea il consigliere regionale Luigi Francesconi (Fi), in&lt;br /&gt;una interrogazione, dopo la decisione della Provincia di&lt;br /&gt;Piacenza che, il 14 settembre scorso, ha approvato ''la&lt;br /&gt;costruzione di un deposito di materiale radioattivo nei pressi&lt;br /&gt;della centrale termonucleare di Caorso della portata di 6.749&lt;br /&gt;metri quadrati''.&lt;br /&gt;Alla Giunta regionale chiede se l' attuale amministrazione&lt;br /&gt;del Comune di Caorso (Piacenza) possa ''sciogliersi dagli&lt;br /&gt;impegni presi da quella precedente'', perche' ''l' attuale&lt;br /&gt;sindaco ha espresso, a nome della sua maggioranza, la&lt;br /&gt;contrarieta' alla realizzazione dell' opera''. Francesconi ha&lt;br /&gt;anche evidenziato che la stessa Provincia era stata inizialmente&lt;br /&gt;concorde con il parere dell' attuale sindaco. Il consigliere Fi&lt;br /&gt;vuole inoltre sapere quali siano i criteri previsti per la&lt;br /&gt;costruzione del deposito e i dettagli sui materiali che dovrebbe&lt;br /&gt;accogliere. &lt;strong&gt;Secondo Francesconi, infine, costruire un deposito a&lt;br /&gt;Caorso rischia di prolungare i tempi di realizzazione del sito&lt;br /&gt;unico nazionale, per il quale la Regione ha piu' volte&lt;br /&gt;sollecitato il Governo.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-110276020608817208?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/110276020608817208/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=110276020608817208' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110276020608817208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110276020608817208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/12/caorso-non-vuole-piu-deposito.html' title='CAORSO NON VUOLE PIU&apos; DEPOSITO'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-110027966332030976</id><published>2004-11-12T09:14:00.000-08:00</published><updated>2004-11-12T09:14:23.320-08:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: EMERGENZA A S.PIETROBURGO, CHIUSO REATTORE</title><content type='html'>San Pietroburgo, 11 ott. - &lt;strong&gt;Emergenza in una centrale nucleare vicino a San Pietroburgo,&lt;br /&gt;dove uno dei reattori e' stato chiuso automaticamente in seguito all'insorgere di&lt;br /&gt;problemi tecnici.&lt;/strong&gt;Lo hanno riferito fonti locali del ministero russo per la Protezione Civile, secondo cui lo&lt;br /&gt;spegnimento del reattore risale a ieri, e ha fatto seguito a un improvviso e drastico calo di&lt;br /&gt;poitenza nell'impianto. &lt;strong&gt;Le fonti hanno comunque assicurato che non sono state riscontrate&lt;br /&gt;fuoriuscite di radiazioni nei paraggi&lt;/strong&gt;. Un'inchiesta sull'accaduto e' in corso, e nel frattempo il&lt;br /&gt;reattore restera' fermo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-110027966332030976?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/110027966332030976/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=110027966332030976' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110027966332030976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110027966332030976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/11/nucleare-emergenza-spietroburgo-chiuso.html' title='NUCLEARE: EMERGENZA A S.PIETROBURGO, CHIUSO REATTORE'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-110027779895402746</id><published>2004-11-12T08:43:00.000-08:00</published><updated>2004-11-12T08:47:19.006-08:00</updated><title type='text'>NATO: NUCLEARE, DE HOOP SCHEFFER PREOCCUPATO PROGRAMMA IRAN</title><content type='html'>- BERLINO, 7 OTT - &lt;strong&gt;Il segretario generale della Nato&lt;br /&gt;Jaap de Hoop Scheffer, in visita a Berlino, si e' detto&lt;br /&gt;preoccupato del programma nucleare iraniano.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;De Hoop Scheffer ha annunciato che l'Alleanza, a livello di&lt;br /&gt;assemblea parlamentare, si occupera' del problema ma che la Nato&lt;br /&gt;non ha in programma comunque di intervenire al riguardo.&lt;br /&gt;Durante la sua visita a Berlino, il segretario generale dell'&lt;br /&gt;Alleanza ha avuto incontri con il ministro della difesa Peter&lt;br /&gt;Struck e il ministro degli esteri Joschka Fischer. Inoltre de&lt;br /&gt;Hoop Scheffer si e' incontrato anche con il leader della Spd&lt;br /&gt;Franz Muentefering e la leader dell'opposizione Cdu Angela&lt;br /&gt;Merkel.&lt;br /&gt;In dichiarazioni ai giornalisti, ha detto che il problema del&lt;br /&gt;programma atomico iraniano e' all'attenzione dell'agenzia&lt;br /&gt;atomica internazionale Aiea. Questa, in una risoluzione, ha&lt;br /&gt;chiesto all'Iran di porre fine a tutti gli sforzi per la&lt;br /&gt;produzione di urano arricchito, premessa per la costruzione&lt;br /&gt;della bomba atomica.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anche il ministro Fischer si e' detto piu' volte preoccupato&lt;br /&gt;della politica nucleare di Teheran.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;De Hoop Scheffer ha peraltro lodato l'impegno della&lt;br /&gt;Bundeswehr tedesca in Afghanistan e Kosovo. Riguardo a entrambe&lt;br /&gt;le missioni, il segretario generale dell'Alleanza ha sollecitato&lt;br /&gt;una piu' stretta cooperazione fra Nato e Nazioni Unite.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-110027779895402746?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/110027779895402746/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=110027779895402746' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110027779895402746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/110027779895402746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/11/nato-nucleare-de-hoop-scheffer.html' title='NATO: NUCLEARE, DE HOOP SCHEFFER PREOCCUPATO PROGRAMMA IRAN'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109922340005481989</id><published>2004-10-31T03:50:00.000-08:00</published><updated>2004-10-31T03:50:00.053-08:00</updated><title type='text'>NATO: NUCLEARE, DE HOOP SCHEFFER PREOCCUPATO PROGRAMMA IRAN</title><content type='html'>SEGRETARIO GENERALE A BERLINO, INCONTRI CON STRUCK E FISCHER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BERLINO, 7 OTT - &lt;strong&gt;Il segretario generale della Nato&lt;br /&gt;Jaap de Hoop Scheffer, in visita a Berlino, si e' detto&lt;br /&gt;preoccupato del programma nucleare iraniano.&lt;/strong&gt;De Hoop Scheffer ha annunciato che l'Alleanza, a livello di&lt;br /&gt;assemblea parlamentare, si occupera' del problema ma che la Nato&lt;br /&gt;non ha in programma comunque di intervenire al riguardo.&lt;br /&gt;Durante la sua visita a Berlino, il segretario generale dell'&lt;br /&gt;Alleanza ha avuto incontri con il ministro della difesa Peter&lt;br /&gt;Struck e il ministro degli esteri Joschka Fischer. Inoltre de&lt;br /&gt;Hoop Scheffer si e' incontrato anche con il leader della Spd&lt;br /&gt;Franz Muentefering e la leader dell'opposizione Cdu Angela&lt;br /&gt;Merkel.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In dichiarazioni ai giornalisti, ha detto che il problema del&lt;br /&gt;programma atomico iraniano e' all'attenzione dell'agenzia&lt;br /&gt;atomica internazionale Aiea. Questa, in una risoluzione, ha&lt;br /&gt;chiesto all'Iran di porre fine a tutti gli sforzi per la&lt;br /&gt;produzione di urano arricchito, premessa per la costruzione&lt;br /&gt;della bomba atomica.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anche il ministro Fischer si e' detto piu' volte preoccupato&lt;br /&gt;della politica nucleare di Teheran.&lt;br /&gt;De Hoop Scheffer ha peraltro lodato l'impegno della&lt;br /&gt;Bundeswehr tedesca in Afghanistan e Kosovo. Riguardo a entrambe&lt;br /&gt;le missioni, il segretario generale dell'Alleanza ha sollecitato&lt;br /&gt;una piu' stretta cooperazione fra Nato e Nazioni Unite.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109922340005481989?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109922340005481989/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109922340005481989' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109922340005481989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109922340005481989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nato-nucleare-de-hoop-scheffer.html' title='NATO: NUCLEARE, DE HOOP SCHEFFER PREOCCUPATO PROGRAMMA IRAN'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109865276752201850</id><published>2004-10-24T14:19:00.000-07:00</published><updated>2004-10-24T14:19:27.523-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: KHATAMI,AIEA RICONOSCA DIRITTO URANIO ARRICCHITO</title><content type='html'>TRA DUE SETTIMANE SI RIAPRE DOSSIER A VIENNA&lt;br /&gt;(ANSA-AFP) - TEHERAN, 28 AGO - &lt;strong&gt;Il presidnete iraniano&lt;br /&gt;Mohammed Khatami ha chiedo oggi che l'Agenzia dell'Onu per la&lt;br /&gt;sicurezza nucleare riconosca il diritto della Repubblica&lt;br /&gt;islamica all'arricchimento di uranio per usi civili.&lt;/strong&gt;''Abbiamo la speranza che i negoziati che abbiamo condotto&lt;br /&gt;ci portino alla soluzione logica di riconoscere il nostro&lt;br /&gt;diritto all'arricchimento pacifico (dell'uranio) e ad essere&lt;br /&gt;accettati nel club'' dei paesi che procedono su questa strada,&lt;br /&gt;ha dichiarato Khatami nel corso di una conferenza stampa''.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;''Poi, non vi saranno problemi'', tra Iran e Aiea ha&lt;br /&gt;assicurato i l leader iraniano.&lt;br /&gt;Tra due settimane l'organismo dell'Onu dovrebbe riaprire il&lt;br /&gt;dossier iraniano a Vienna. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA-AFP) - TEHERAN, 28 AGO - ''Il dossier iraniano non&lt;br /&gt;sara' chiuso in settembre'', ha ammesso Khatami, ''ma il loro&lt;br /&gt;atteggiamento determinera' il nostro in futuro''. Tuttavia, ha&lt;br /&gt;aggiunto il presidente iraniano, ''molti problemi sono stati&lt;br /&gt;risolti, il dossier iraniano puo' essere chiuso''. Sembra, ha&lt;br /&gt;ancora detto che il prossimo ''rapporto (dell'Aiea) potrebbe&lt;br /&gt;essere positivo''.&lt;br /&gt;''Vogliamo adeguare la tecnologia nucleare in modo da&lt;br /&gt;produrre uranio arricchito al 3,5%'', molto distante da&lt;br /&gt;necessita' militari, ha detto Khatami aggiungendo che l'Iran non&lt;br /&gt;vuole nient'altro: ''e' un nostro diritto e nessuno ci puo'&lt;br /&gt;privare di questa tecnologia''.&lt;br /&gt;Khatami ha quindi sottolineato la volonta' del suo paese di&lt;br /&gt;''cooperare al massimo con l'Aiea, gli europei e gli altri''.&lt;br /&gt;''Siamo contrari, ha detto chiaramente, a eventuali tensioni e&lt;br /&gt;al fatto che il nostro dossier sia inviato al Consiglio di&lt;br /&gt;sicurezza'' dell'Onu, come vorrebbero gli americani. ''Faremo&lt;br /&gt;tutto il possibile per giungere ad un accordo accettabile da noi&lt;br /&gt;e dagli altri''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109865276752201850?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109865276752201850/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109865276752201850' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109865276752201850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109865276752201850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nucleare-khatamiaiea-riconosca-diritto.html' title='NUCLEARE: KHATAMI,AIEA RICONOSCA DIRITTO URANIO ARRICCHITO'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109865257726095557</id><published>2004-10-24T14:16:00.000-07:00</published><updated>2004-10-24T14:16:17.260-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: GB, SCORIE STRANIERE STOCCATE IN INGHILTERRA</title><content type='html'>(ANSA) - LONDRA, 31 AGO - &lt;strong&gt;Migliaia di metri cubi di scorie&lt;br /&gt;nucleari provenienti da nove paesi stranieri sono seppellite in&lt;br /&gt;contenitori di cemento in due centri della Cumbria, Inghilterra&lt;br /&gt;Settentrionale. &lt;/strong&gt;Lo rivela oggi il Guardian denunciando le false&lt;br /&gt;promesse del governo che si era invece impegnato a non stoccare&lt;br /&gt;tali rifiuti se provenienti dall'estero.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I contratti tra la British Nuclear Fuels Ltd (Bnfl), la&lt;br /&gt;societa' controllata dallo stato che gestisce il trattamento dei&lt;br /&gt;materiali radioattivi, e i governi stranieri (tra cui anche&lt;br /&gt;quello italiano) prevedono che le scorie ritornino ai rispettivi&lt;br /&gt;mittenti dopo essere state lavorate in alcune centrali&lt;br /&gt;britanniche per consentirne lo stoccaggio .&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Secondo fonti interne al Ministero del Commercio e&lt;br /&gt;dell'Industria che e' responsabile per la Bnfl, il governo di&lt;br /&gt;Londra avrebbe recentemente cambiato rotta sulla questione&lt;br /&gt;consentendo il mantenimento dei rifiuti stranieri, conservati a&lt;br /&gt;Drigg e a Sellafield. &lt;strong&gt;In totale in Gran Bretagna ci sono 20 siti&lt;br /&gt;nucleari.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109865257726095557?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109865257726095557/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109865257726095557' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109865257726095557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109865257726095557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nucleare-gb-scorie-straniere-stoccate.html' title='NUCLEARE: GB, SCORIE STRANIERE STOCCATE IN INGHILTERRA'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109800819960462552</id><published>2004-10-17T03:16:00.000-07:00</published><updated>2004-10-17T03:16:39.603-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: SALUGGIA, UNA POLEMICA VECCHIA DI ANNI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;RUBBIA, UNA POSSIBILE CATASTROFE PLANETARIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Roma, 29 ago. - (Adnkronos) - &lt;strong&gt;Serbatoi 'scaduti', collocazione&lt;br /&gt;geografica a rischio, lentezza nei tempi di messa in sicurezza delle&lt;br /&gt;scorie e esperti divisi sulle tecnologie. Le polemiche sulle scorie&lt;br /&gt;di Saluggia affondano le radici del tempo. Cosi', nel 2001 una&lt;br /&gt;relazione della commissione parlamentare 'bacchettava' l'Enea, &lt;/strong&gt;l'Ente&lt;br /&gt;per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente guidato da Carlo&lt;br /&gt;Rubbia, per la gestione dei siti nucleari vercellesi, ''uno dei piu'&lt;br /&gt;pericolosi d'Italia'''. Oltre 1500 m/c di combustibile irraggiato&lt;br /&gt;nell'impianto della Eurex, vecchio di 35 anni, e 1250 m/c per il&lt;br /&gt;deposito Avogadro ancora in attesa dell'invio all'estero del&lt;br /&gt;materiale radiattivo per il riprocessamento. E in mezzo la Dora&lt;br /&gt;Baltea e un acquedotto che rifornisce buona parte del Piemonte.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Proprio l'esondazione della Dora nel 2000 aveva evidenziato&lt;br /&gt;l'''inaffidabilita' strutturale'' degli impianti Eurex e Avogadro,&lt;br /&gt;impiegati per il riprocessamento e deposito del materiale&lt;br /&gt;radioattivo, e ora inattivi, in attesa di interventi per la&lt;br /&gt;definitiva messa in sicurezza.&lt;/strong&gt; ''Una possibile catastrofe&lt;br /&gt;planetaria'' aveva ammonito, il premio Nobel Rubbia allora&lt;br /&gt;Commissario Enea. Soprattutto l'Eurex costituiva il vero problema&lt;br /&gt;proprio per la presenza nel suo grembo di materiale liquido altamente&lt;br /&gt;radioattivo e a stretto contatto con le falde acquifere. Una delicata&lt;br /&gt;situazione vista la vecchiaia dell'impianto, in scadenza tecnica nel&lt;br /&gt;2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dal '97 l'Enea aveva cercato di porvi rimedio&lt;br /&gt;con l'avvio di un processo di sperimentazione per la costruzione di&lt;br /&gt;un nuovo impianto di solidificazione del combustibile irraggiato,&lt;br /&gt;attraverso la vetrificazione. &lt;/strong&gt;I continui rinvii alle procedure di&lt;br /&gt;attuazione costrinsero la Commissione ad esprimere ''forte dissenso&lt;br /&gt;con la politica dell'Enea di proporre soluzioni non ancora&lt;br /&gt;sperimentate', e ad imporre alla compagnia la solidificazione dei&lt;br /&gt;rifiuti liquidi ad alta attivita' entro il 2005. Nel frattempo&lt;br /&gt;l'impianto venne preso in gestione dalla Sogin del generale Carlo&lt;br /&gt;Jean.&lt;br /&gt;Ma le polemiche erano iniziate ancor prima. Fin dall'87, in concomitanza del referendum sul nucleare, associazioni e sindacati&lt;br /&gt;organizzarono iniziative di protesta e sensibilizzazione, preoccupate&lt;br /&gt;anche dalle normative nazionali che autorizzavano lo scarico&lt;br /&gt;nella Dora di sostanze radioattive provenienti dalle normali&lt;br /&gt;attivita' degli impianti. &lt;strong&gt;Nell'88 viene firmato un accordo con la&lt;br /&gt;Bnfl britannica per trasferire le scorie solide di Avogadro a&lt;br /&gt;Sellafield per essere trattati.&lt;/strong&gt; I 13 viaggi mensili di convogli&lt;br /&gt;'blindati' e scortati, pero' non potranno partire prima del 2002 per&lt;br /&gt;problemi di sicurezza. Pronta la protesta degli ambientalisti,&lt;br /&gt;preoccupati per il pericolo del trasporto e per un procedimento che&lt;br /&gt;viene definito ''di facciata politica'', visto il ritorno dei&lt;br /&gt;materiali in Italia e il fatto che il 50% del combustibile&lt;br /&gt;radioattivo restera' comunque nei serbatoi di Avogadro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109800819960462552?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109800819960462552/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109800819960462552' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109800819960462552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109800819960462552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nucleare-saluggia-una-pole_109800819960462552.html' title='NUCLEARE: SALUGGIA, UNA POLEMICA VECCHIA DI ANNI'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109800799523840919</id><published>2004-10-17T03:13:00.000-07:00</published><updated>2004-10-17T03:13:15.236-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: SALUGGIA COME SCANZANO? E' POLEMICA SULLE SCORIE</title><content type='html'>SINDACATI E AMBIENTALISTI, TROPPI RISCHI CON UN DEPOSITO PROVVISORIO&lt;br /&gt;(di Luca Zanfei)&lt;br /&gt;Roma, 29 ago. - (Adnkronos) - &lt;strong&gt;Una 'Scanzano del Nord' a&lt;br /&gt;Saluggia, in Piemonte? &lt;/strong&gt;Nel piccolo comune del Vercellese sindacati e&lt;br /&gt;ambientalisti affilano le armi contro la decisione del Commissario&lt;br /&gt;Straordinario per l'emergenza nucleare e di Sogin, generale Carlo&lt;br /&gt;Jean, di 'sistemare' 250 metri cubi di combustibile altamente&lt;br /&gt;radioattivo, uno dei siti piu' pericolosi d'Italia, secondo&lt;br /&gt;un'indagine del Parlamento, in serbatoi ''provvisori''. Proprio in&lt;br /&gt;questi giorni Sogin, responsabile della sicurezza nucleare nazionale,&lt;br /&gt;ha emanato un'ordinanza che da' il via ai lavori. &lt;strong&gt;''Sia il Ministero&lt;br /&gt;delle Attivita' Produttive che l'Agenzia per l'ambiente hanno&lt;br /&gt;richiesto la messa in sicurezza in una struttura bunkerizzata di&lt;br /&gt;questi materiali, stoccati in depositi vecchi di 40 anni'' spiega&lt;br /&gt;Sogin giustificando quello che da alcuni viene definito un vero e&lt;br /&gt;proprio 'blitz'.&lt;/strong&gt;Argomentazioni, quelle di Sogin, che non convincono sindacati&lt;br /&gt;e ambientalisti. ''Il rischio di attacchi terroristici e' una&lt;br /&gt;motivazione ridicola e 'poco seria' e' la soluzione di urgenza''&lt;br /&gt;afferma Giorgio Comella responsabile energia della Cgil-Piemonte.&lt;br /&gt;Sulla stessa linea il responsabile regionale per l'energia di&lt;br /&gt;Legambiente , Giampiero Godio che parla di ''soluzione di facciata,&lt;br /&gt;per far vedere che si sta facendo qualcosa''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Sogin, inoltre, e' accusata di ''non aver&lt;br /&gt;rispettato la parola data''. ''Ci avevano detto che in tempi&lt;br /&gt;brevissimi avrebbero costruito un impianto per mettere al sicuro&lt;br /&gt;per sempre questo materiale, attraverso la solidificazione del&lt;br /&gt;combustibile liquido. Invece -osserva Comella- hanno deciso di&lt;br /&gt;creare solamente serbatoi provvisori e, solo dopo, di solidificare&lt;br /&gt;le scorie''. &lt;/strong&gt;Una spesa ''inutile'' anche secondo Godio, perche' si&lt;br /&gt;realizzerebbero strutture ''destinate a diventare relitti altamente&lt;br /&gt;pericolosi e difficili da riqualificare''. ''Non capisco perche' non&lt;br /&gt;si possa avviare prima un processo di solidificazione, magari piu' complesso, ma certamente piu' risolutivo e sicuro'' aggiunge.&lt;br /&gt;Secondo le accuse, inoltre, il nuovo sito sorgera' in una zona&lt;br /&gt;ad alto rischio idrogeologico per la possibile esondazione della&lt;br /&gt;Dora. Ma soprattutto si teme la vulnerabilita' delle falde acquifere.&lt;br /&gt;''Basta una perdita, una goccia sul terreno, per innescare una&lt;br /&gt;catastrofe'' avverte Comella. ''E non e' da sottovalutare la presenza&lt;br /&gt;a pochi chilometri dell'acquedotto che fornisce buona parte del&lt;br /&gt;Piemonte'' aggiunge Godio. Immediata la replica della Sogin che fa&lt;br /&gt;sapere come ''in quelle zone non ci sia alcun vincolo. Anche&lt;br /&gt;l'Autorita' di bacino e' favorevole''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo stesso comune di Saluggia esprime un qualche&lt;br /&gt;disagio per un'ordinanza ''imposta dall'alto'' che di fatto vanifica&lt;br /&gt;il no dell'amministrazione alla costruzione dei serbatoi in una zona&lt;br /&gt;off limits nel piano regolatore.&lt;/strong&gt; ''Dobbiamo per forza seguire le&lt;br /&gt;direttive dell'ordinanza - spiega il sindaco Franco Barbero - anche&lt;br /&gt;se quello non era il posto adatto. Ho comunque chiesto garanzie a&lt;br /&gt;Sogin e conto di avere risposte positive''.&lt;br /&gt;Alla base della protesta c'e anche il timore che il travagliato&lt;br /&gt;iter per individuare un unico deposito nazionale per le scorie&lt;br /&gt;nucleari, possa offrire il 'pretesto' per limitarsi a rafforzare i&lt;br /&gt;vecchi siti. &lt;strong&gt;''Il caso Scanzano - spiega Godio - dimostra come sia&lt;br /&gt;difficile convincere la popolazione ad accettare un sito che debba&lt;br /&gt;raccogliere rifiuti nucleari provenienti da fuori.&lt;/strong&gt; Qui a Saluggia&lt;br /&gt;ci conviviamo da vent'anni, adesso bisogna risolvere al piu' presto&lt;br /&gt;il problema. Se quest'ordinanza non viene modificata, sara' la&lt;br /&gt;conferma che Sogin vuole rinviare la soluzione''. Ancor piu' diretto&lt;br /&gt;Comella: secondo l'esponente della Cgil il percorso individuato da&lt;br /&gt;Sogin rischia di rinviare ''all'infinito una questione assolutamente&lt;br /&gt;urgente'': ''Non c'e' la reale volonta' di dare soluzione definitiva&lt;br /&gt;al problema. Vogliono lasciare tutto com'e'. Pretendiamo chiarezza''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A preoccupare sono anche i tempi dell'operazione:&lt;br /&gt;''il generale Jean ci ha fatto sapere che la costruzione del nuovo&lt;br /&gt;deposito non potra' avvenire prima di un anno. Noi - rimarca ancora&lt;br /&gt;Comella - avremmo gradito un dialogo al di la' dell'ordinanza stile&lt;br /&gt;militaristico, per creare in tempi da record l'impianto di&lt;br /&gt;solidificazione''&lt;/strong&gt;. I nodi arriveranno al pettine nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;Ci sono gia' state manifestazioni a Trino, Saluggia, Vercelli.&lt;br /&gt;Assemblee, sit in, incontri di sensibilizzazione. Fin dall'87&lt;br /&gt;associazioni e sindacati hanno cercato di coinvolgere la popolazione&lt;br /&gt;sul tema del nucleare.&lt;br /&gt;Per adesso niente mobilitazioni di massa: ''ad agosto mi sembra&lt;br /&gt;eccessivo e dobbiamo prima valutare le motivazioni di Sogin. Senza&lt;br /&gt;aggiustamenti, siamo pronti a chiamare in causa la gente'' sottolinea&lt;br /&gt;Godio. Sulla stessa linea la Cgil Piemonte che per adesso preferisce&lt;br /&gt;la strategia del dialogo ''per fare chiarezza'', ma non esclude altre&lt;br /&gt;iniziative piu' eclatanti. E anche il Comune 'vuole soddisfazione':&lt;br /&gt;''Ospitiamo il nucleare da 20 anni, senza esserci mai lamentati.&lt;br /&gt;Adesso - dice il sindaco Barbero - chiediamo compensazioni da&lt;br /&gt;impiegare nella prevenzione sanitaria, nella riqualificazione del&lt;br /&gt;patrimonio ambientale e nelle iniziative ad impatto socio lavorativo.&lt;br /&gt;Inoltre cercheremo di lavorare sull'innovazione tecnologica con la&lt;br /&gt;creazione di siti appositi, in collaborazione con la Sogin''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per adesso, pero', l'informazione sembra&lt;br /&gt;l'intervento piu' urgente ''per evitare inutili allarmismi'' spiega&lt;br /&gt;il sindaco di Saluggia. ''Abbiamo chiesto alla Sogin- precisa&lt;br /&gt;Barbero- di inserire nell'ordinanza anche l'impegno per un'azione&lt;br /&gt;capillare di informazione pubblica, nella quale coinvolgeremo stampa,&lt;br /&gt;associazioni, istituzioni e la stessa Sogin''.&lt;/strong&gt; Il proposito e' quello&lt;br /&gt;di coinvolgere la popolazione nell'analisi del problema,&lt;br /&gt;'responsabilizzando la societa' del generale Jean'. Cosi' per l'8&lt;br /&gt;settembre sono pronti incontri tecnici in Commissione ambiente con&lt;br /&gt;associazioni e sindacati, e a fine ottobre, verranno convocati&lt;br /&gt;popolazione e stampa ''per informare correttamente sulle iniziative&lt;br /&gt;intraprese''spiega il sindaco.&lt;br /&gt;Assolutamente concordi le associazioni ambientaliste e i&lt;br /&gt;sindacati che si muoveranno con le loro caratteristiche strategie comunicative: ''I primi di settembre ci chiariremo le idee in&lt;br /&gt;Commissione- annunciano quasi in coro Comella e Godio- nel frattempo&lt;br /&gt;continueremo a dialogare e sensibilizzare la popolazione con&lt;br /&gt;assemblee pubbliche e dibattiti''.&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109800799523840919?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109800799523840919/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109800799523840919' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109800799523840919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109800799523840919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nucleare-saluggia-come-scanzano-e.html' title='NUCLEARE: SALUGGIA COME SCANZANO? E&apos; POLEMICA SULLE SCORIE'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109742367661659400</id><published>2004-10-10T08:54:00.000-07:00</published><updated>2004-10-10T08:54:36.616-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: RANCI, ENEL SI IMPEGNI PER SICUREZZA IN EST EUROPA</title><content type='html'>Roma, 28 ago. - (Adnkronos) - &lt;strong&gt;Il nucleare puo' essere un&lt;br /&gt;antidoto al caro-bollette degli italiani ''solo nel lunghissimo&lt;br /&gt;periodo'' ma sin da ora gradi aziende come l'Enel possono impegnarsi in questo settore in Europa, per rendere piu' sicure le centrali.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pippo Ranci, gia' presidente dell'Autorita' per l'energia elettrica e&lt;br /&gt;il gas e docente di economia, interviene cosi' nella polemica sul&lt;br /&gt;ritorno al nucleare come un possibile antidoto al caro-energia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;''Per l'Italia non si tratta di dire si o no all'atomo. La&lt;br /&gt;questione va vista in termini nuovi: se il nostro paese vuole essere&lt;br /&gt;coerente con le scelte fatte, dovrebbe impegnarsi di piu' nella&lt;br /&gt;riconversione delle centrali obsolete nell'Est Europa. Sarebbe&lt;br /&gt;contraddittorio -argomenta infatti Ranci- cacciare l'atomo da casa&lt;br /&gt;nostra giudicandolo un rischio e poi lasciarlo indisturbato ai&lt;br /&gt;nostri confini''. Per Ranci occorre anche rafforzare la ricerca sul&lt;br /&gt;nucleare sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Adnkronos) - &lt;strong&gt;L'ex presidente dell'Authority si dice dunque favorevole all'impegno su programmi di studio e anche a un impegno dell'Enel sul nucleare all'estero per rendere piu' sicure centrali europee ''che oggi creano un rischio anche per noi''. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quanto all'energia pulita, attraverso lo sfruttamento dell'eolico, del&lt;br /&gt;solare e dell'energia fotovoltaica, grande scommessa per il nostro&lt;br /&gt;futuro, per Ranci ''occorre lavorarci meglio e di piu', mettendo a&lt;br /&gt;punto meglio alcuni meccanismi quali i certificati verdi che sono&lt;br /&gt;ancora molto zoppi''.&lt;br /&gt;A giudizio di Ranci, infatti, ''le fonti rinnovabili sono come&lt;br /&gt;il risparmio di energia: non fanno miracoli nel breve termine ma&lt;br /&gt;-sottolinea ancora - a forza di andare avanti con tenacia, qualche&lt;br /&gt;risultato buono arriva''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109742367661659400?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109742367661659400/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109742367661659400' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109742367661659400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109742367661659400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nucleare-ranci-enel-si-impegni-per.html' title='NUCLEARE: RANCI, ENEL SI IMPEGNI PER SICUREZZA IN EST EUROPA'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109734737652329818</id><published>2004-10-09T11:42:00.000-07:00</published><updated>2004-10-09T11:42:56.523-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE; COREA SUD, NON ABBIAMO PIANO ARMI ATOMICHE</title><content type='html'>&lt;strong&gt;ESPERIMENTO URANIO ARRICCHITO TEST ESTEMPORANEO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - SEUL, 3 SET - All'indomani dell'ammissione a&lt;br /&gt;sorpresa di test compiuti in passato per arricchire uranio, la&lt;br /&gt;Corea del sud ha dichiarato ufficialmente oggi di non aver alcun&lt;br /&gt;programma di armi nucleari e che l'uranio ottenuto da alcuni&lt;br /&gt;suoi scienziati nel 2000 era un sottoprodotto di test condotti&lt;br /&gt;per separare materiali con l'uso di un laser.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NUCLEARE: COREA SUD, NON ABBIAMO PIANO ARMI ATOMICHE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - SEUL, 3 SET - ''E' stato un test - ha detto oggi ai&lt;br /&gt;giornalisti Oh Joon, direttore generale del ministero degli&lt;br /&gt;esteri per i rapporti con le organizzazioni internazionali -&lt;br /&gt;fondamentalmente diverso da quelli condotti dall'Iran e dalla&lt;br /&gt;Corea del nord e senza alcuna violazione del Trattato di non&lt;br /&gt;proliferazione nucleare.&lt;br /&gt;L'esperimento non mirava a ottenere uranio arricchito ed e'&lt;br /&gt;stato un caso isolato e estemporaneo. Le attrezzature sono state&lt;br /&gt;smantellate pochi mesi dopo e il governo e' stato informato solo&lt;br /&gt;di recente dagli scienziati coinvolti. Da parte nostra abbiamo&lt;br /&gt;subito informato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica&lt;br /&gt;(Aiea)''.&lt;br /&gt;Le dichiarazioni di Oh sono giunte mentre un gruppo di&lt;br /&gt;ispettori Aiea iniziava verifiche in Corea del sud per accertare&lt;br /&gt;quanto accaduto e l'eventuale violanzione di clausole del&lt;br /&gt;Trattato di non proliferazione nucelare.&lt;br /&gt;''Siamo assolutamente tranquilli'' hanno ribadito altre&lt;br /&gt;fonti ufficiose negando che le rivelazioni possano influire&lt;br /&gt;negativamente sui negoziati a sei per la soluzione della crisi&lt;br /&gt;innescata dalle ambizioni atomiche della Corea del Nord e dal&lt;br /&gt;suo piano segreto per l'arricchimento dell'uranio.&lt;br /&gt;Le ammissioni di Seul avevano comunque creato imbarazzo tra&lt;br /&gt;i paesi alleati, principalmente Stati Uniti e Giappone. '' Se le&lt;br /&gt;ammissioni saranno confermate, si tratta di un fatto&lt;br /&gt;deplorevole'', aveva detto stamani il portavoce ufficiale del&lt;br /&gt;governo giapponese Hiroyuki Sonoda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109734737652329818?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109734737652329818/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109734737652329818' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734737652329818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734737652329818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nucleare-corea-sud-non-abbiamo-piano.html' title='NUCLEARE; COREA SUD, NON ABBIAMO PIANO ARMI ATOMICHE'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109734728585543511</id><published>2004-10-09T11:41:00.000-07:00</published><updated>2004-10-09T11:41:25.856-07:00</updated><title type='text'>04-09-2004 USA - corte d'appello rifiuta richiesta NEI su Yucca Mountain</title><content type='html'>IN ENGLISH&lt;br /&gt;---------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Court Ruling Adds To Setbacks For Yucca Mountain Application&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A US court has turned down a request to reconsider its recent decision on the&lt;br /&gt;compliance standard for the planned used fuel repository at Yucca Mountain in the state&lt;br /&gt;of Nevada.&lt;br /&gt;The US Circuit Court of Appeals for the District of Columbia refused without comment a request&lt;br /&gt;by the US Nuclear Energy Institute (NEI) to reconsider a decision made in July on the&lt;br /&gt;Environmental Protection Agency’s (EPA) compliance standard for Yucca Mountain [see News&lt;br /&gt;in Brief No. 24, 24th August 2004 and Feature No. 5, 4th August 2004].&lt;br /&gt;In its 9th July ruling, the court said that EPA’s standard improperly deviated from a&lt;br /&gt;recommendation by the US National Academy of Sciences (NAS) that the compliance period&lt;br /&gt;during which the repository design must be able to limit the release of radionuclides within&lt;br /&gt;several kilometres of the site should encompass a period beyond 10,000 years.&lt;br /&gt;In a separate decision announced on 31st August, a pre-licensing hearing board of the Atomic&lt;br /&gt;Safety and Licensing Board (ASLB) of the country’s Nuclear Regulatory Commission (NRC)&lt;br /&gt;unanimously ruled that the electronic database required for the Department of Energy’s (DOE)&lt;br /&gt;licence application was seriously flawed. The decision effectively “stopped the clock” on the&lt;br /&gt;licence application process.&lt;br /&gt;By law, the DOE must post the database on NRC’s web-based Licensing Support Network&lt;br /&gt;(LSN) six months before the NRC can docket (formally register) the licence application.&lt;br /&gt;Docketing officially starts the licensing process and the LSN submission must contain virtually&lt;br /&gt;all submissions on which the DOE intends to base its application. The three-member ASLB&lt;br /&gt;panel ruled that the submission to the LSN was not complete. The NRC said it plans to make&lt;br /&gt;the entire decision available on its website (http://hlwehd.nrc.gov/Public_HLW_EHD/home.asp).&lt;br /&gt;A link to the decision has already been posted on the website of a US environmental group,&lt;br /&gt;Public Citizen (www.citizen.org/pressroom). Click on the Yucca Mountain press release and the&lt;br /&gt;link is currently available at the end of that document.&lt;br /&gt;The ASLB’s decision was based on a 12th July motion filed by the state of Nevada, which made&lt;br /&gt;a number of accusations against the DOE including that it failed to make all of its documentary&lt;br /&gt;material available.&lt;br /&gt;The DOE responded to the charges on 22nd July, “asserting that its certification and&lt;br /&gt;documentary production fully complied with the regulations”, but the ASLB said DOE’s&lt;br /&gt;arguments were “without merit”. The ASLB concluded: “That because of the incompleteness of&lt;br /&gt;its (DOE’s) document review and production, the many years in which DOE has had to gather&lt;br /&gt;and produce its documents, and the fact that the date of production was effectively within DOE’s&lt;br /&gt;control, DOE’s document production on 30th June 2004 did not satisfy its obligation to make, in&lt;br /&gt;good faith, all of its documentary material available (in line with federal regulations).”&lt;br /&gt;The board pointed out that in its certification, DOE stated it had made available 2,090,474&lt;br /&gt;documents. Of these, approximately half were available with full text and headlines, and the&lt;br /&gt;other half were only headlines, with no text. Only about 500,000 documents had actually been&lt;br /&gt;placed on the official LSN server; the rest were available only on DOE’s own web site. The&lt;br /&gt;board also found that a large number of documents were missing from both web sites.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Court Ruling Adds To Setbacks For Yucca Mountain Application &lt;br /&gt;The DOE has not yet publicly responded to the ASLB ruling.&lt;br /&gt;NRC spokeswoman Sue Gagner told NucNet that the DOE has 10 days to appeal the ASLB&lt;br /&gt;ruling to the NRC, or the NRC commissioners could decide to review the decision independently&lt;br /&gt;of an appeal. (Only three members currently are sitting on the five-member Commission that&lt;br /&gt;heads the NRC. These three commissioners will be the ones to consider any appeal.&lt;br /&gt;The commissioners will decide whether they want to review the decision and how they want to&lt;br /&gt;do it, said Ms Gagner. They could refuse to consider an appeal (leaving the ASLB decision in&lt;br /&gt;place); they could review the decision based on the material presented to the ASLB, or they&lt;br /&gt;could call for additional information from the DOE, the state of Nevada, or others. If they review&lt;br /&gt;the ASLB decision, the commissioners are not required to decide by a specific time.&lt;br /&gt;The NEI’s director of media relations, Steve Kerekes, told NucNet that the ASLB decision&lt;br /&gt;“should have no adverse effect on the current schedule for submitting a licence application by&lt;br /&gt;the end of the year”. He said the public will still “have at least six months to review all&lt;br /&gt;documents, since the licence application wouldn’t be docketed for at least six months” after&lt;br /&gt;DOE’s LSN submission is certified.&lt;br /&gt;However, Steve Frishman of the Nevada Agency for Nuclear Projects disagreed, saying that the&lt;br /&gt;regulations are clear in stipulating that DOE is required to make its LSN database available “no&lt;br /&gt;later than six months in advance of submitting its licence application”.&lt;br /&gt;The NRC is headed by five commissioners appointed by the US president and confirmed by the&lt;br /&gt;Senate for five-year terms. One of them is designated by the president to be the chairman and&lt;br /&gt;official spokesman of the Commission. Only three commissioners, including the chairman, are&lt;br /&gt;sitting at present.&lt;br /&gt;The ASLB conducts hearings for the Commission and performs other regulatory functions as&lt;br /&gt;authorised by the Commission. ASLB comprises a chief administrative judge (chairman), three&lt;br /&gt;associate chief administrative judges, and a varying number of other administrative law judges&lt;br /&gt;(15 at present) who serve on the three-member ASLB panels to decide licensing and other&lt;br /&gt;issues. The ASLB panel on LSN certification was chaired by associate chief judge Thomas&lt;br /&gt;Moore, and included judges Alex Karlin and Alan Rosenthal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sources: NucNet US correspondent Thecla Fabian / ASLB / NRC / NEI / Various&lt;br /&gt;Editor: John Shepherd&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109734728585543511?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109734728585543511/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109734728585543511' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734728585543511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734728585543511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/04-09-2004-usa-corte-dappello-rifiuta.html' title='04-09-2004 USA - corte d&apos;appello rifiuta richiesta NEI su Yucca Mountain'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109734715541609142</id><published>2004-10-09T11:39:00.000-07:00</published><updated>2004-10-09T11:39:15.416-07:00</updated><title type='text'>UE: NUCLEARE; PRONTE PROPOSTE BRUXELLES, VERDI ALL'ATTACCO</title><content type='html'>DOMANI COMMISSARIA EUROPEA DE PALACIO PRESENTA PACCHETTO&lt;br /&gt;(ANSA) - BRUXELLES, 7 SET - &lt;strong&gt;La Commissione europea&lt;br /&gt;presentera' domani due direttive relative alla sicurezza in&lt;br /&gt;materia di nucleare e al trattamento delle scorie.&lt;/strong&gt; Un'iniziativa fortemente criticata dal gruppo dei Verdi al Parlamento europeo.&lt;br /&gt;''Si tratta di un nuovo pacchetto che tiene in considerazione&lt;br /&gt;sia le posizioni del Parlamento europeo che quelle dei paesi&lt;br /&gt;membri'', ha spiegato oggi il portavoce della commissaria Ue per&lt;br /&gt;i trasporti e l'energia, Loyola de Palacio, che ha elaborato il&lt;br /&gt;pacchetto che sara' reso noto domani.&lt;br /&gt;Il portavoce si e' rifiutato di scendere in ulteriori&lt;br /&gt;dettagli spiegando che il contenuto della proposta sara'&lt;br /&gt;rivelato solo domani.&lt;br /&gt;Nonostante cio', l'iniziativa della commissaria spagnola e'&lt;br /&gt;stata duramente criticata dai verdi europei che l'hanno definita&lt;br /&gt;una ''caricatura'' di legislazione europea ed hanno invitato gli&lt;br /&gt;altri componenti del collegio Ue a ''non rendersi ridicoli'' e a&lt;br /&gt;non appoggiare l'iniziativa di de Palacio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il pacchetto affrontera' temi piuttosto delicati. In primo&lt;br /&gt;luogo quello relativo al finanziamento dello smantellamento&lt;br /&gt;delle centrali in disuso. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Commissione proporra' anche un&lt;br /&gt;''calendario'' entro il quale i paesi membri dovranno&lt;br /&gt;individuare i siti per lo smaltimento dei rifiuti nucleari. Un&lt;br /&gt;tema molto delicato che rischia di creare tensioni fra i governi&lt;br /&gt;europei e con l'Europarlamento.&lt;br /&gt;Infine, le due direttive affrontano il nodo&lt;br /&gt;dell'aggiornamento dell'attuale sistema europeo di valutazione&lt;br /&gt;della sicurezza degli impianti nucleari.&lt;br /&gt;Nel ricordare che ''appena due mesi fa'' i governi hanno&lt;br /&gt;respinto un'analoga proposta di riforma della legislazione&lt;br /&gt;europea sul nucleare, i verdi sostengono che il nuovo tentativo&lt;br /&gt;di de Palacio mettera' in grave difficolta' anche la prossima&lt;br /&gt;Commissione europea che si insediera' a novembre.&lt;br /&gt;''De Palacio - ha attaccato in un comunicato l'eurodeputata&lt;br /&gt;verde Claude Turmes - non ha alcuno scrupolo ad avvelenare la&lt;br /&gt;vita della futura Commissione lasciandosi dietro una proposta&lt;br /&gt;legislativa che, allo stato attuale, non ha alcuna speranza di&lt;br /&gt;andare avanti''. &lt;strong&gt;I verdi criticano in particolare le proposte in&lt;br /&gt;merito alle scorie nucleari che, secondo il gruppo europeo, ''si&lt;br /&gt;potranno accumulare in delle vere e proprie pattumiere&lt;br /&gt;atomiche'' non solo in paesi terzi, come la Russia, ma anche&lt;br /&gt;dentro il territorio dell'Unione europea&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109734715541609142?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109734715541609142/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109734715541609142' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734715541609142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734715541609142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/ue-nucleare-pronte-proposte-bruxelles.html' title='UE: NUCLEARE; PRONTE PROPOSTE BRUXELLES, VERDI ALL&apos;ATTACCO'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109734687879996215</id><published>2004-10-09T11:34:00.000-07:00</published><updated>2004-10-09T11:34:38.800-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: TORTOLI A LEGAMBIENTE,SOLO CONFUSIONE E ALLARMISMI</title><content type='html'>ROMA, 7 SET - &lt;strong&gt;''Legambiente sembra avere una sola&lt;br /&gt;strategia: creare confusione ed allarmismi. Se non e' cosi',&lt;br /&gt;allora cerchiamo di essere tutti costruttivi e ci dica dove&lt;br /&gt;dobbiamo smaltire i rifiuti nucleari e quelli normali''.&lt;br /&gt;Cosi' il sottosegretario all'Ambiente, Roberto Tortoli(Fi),&lt;/strong&gt;torna sul confronto a distanza tra Governo e ambientalisti sui&lt;br /&gt;temi dell'energia e sulla questione del nucleare in particolare&lt;br /&gt;che si e' aperto in occasione del Workshop internazionale sullo&lt;br /&gt;smantellamento degli impianti nucleari organizzato dalle agenzie&lt;br /&gt;nucleari dell'Ue e dell'Onu a Roma fino al 10 settembre.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;''Gli ambientalisti tuonano contro il nucleare - afferma&lt;br /&gt;Tortoli in una nota - ma non dicono nulla degli impianti alle&lt;br /&gt;porte di casa nostra e dal fatto che siamo costretti ad&lt;br /&gt;acquistare dagli altri Paesi energia nucleare ad alto costo.&lt;br /&gt;Anche Legambiente - dichiara Tortoli - e' consapevole che e'&lt;br /&gt;urgente la creazione di un deposito per le scorie nucleari di&lt;br /&gt;seconda categoria. Su questo non ci debbono essere dubbi. Per il&lt;br /&gt;resto, la mia proposta della bicamerale - sottolinea il&lt;br /&gt;sottosegretario - era volta a creare uno spirito di&lt;br /&gt;collaborazione fra centro destra e centro sinistra, per&lt;br /&gt;risolvere un problema che non deve cadere nella morsa della&lt;br /&gt;contrapposizione politica''.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E su questioni piu' generali. ''Il Presidente di Legambiente&lt;br /&gt;Della Seta - continua Tortoli - sa benissimo che il problema&lt;br /&gt;dell'energia e' frutto di una politica irresponsabile del&lt;br /&gt;passato''. ''Gli ambientalisti devono dirci cosa vogliono e&lt;br /&gt;cos'e' per loro l'interesse nazionale. Vogliono l'energia&lt;br /&gt;elettrica - prosegue il sottosegretario - ma criticano il&lt;br /&gt;Governo per il decreto sblocca centrali; poi parlano di energie&lt;br /&gt;rinnovabili, ma sono contro l'eolico perche' deturpa il&lt;br /&gt;paesaggio. Predicano, nel settore dei rifiuti - dice ancora&lt;br /&gt;Tortoli - la raccolta differenziata, si pongono contro le&lt;br /&gt;discariche, ma impediscono la realizzazione dei&lt;br /&gt;termovalorizzatori dell'ultima generazione''. (ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109734687879996215?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109734687879996215/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109734687879996215' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734687879996215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734687879996215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nucleare-tortoli-legambientesolo.html' title='NUCLEARE: TORTOLI A LEGAMBIENTE,SOLO CONFUSIONE E ALLARMISMI'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109734680375844348</id><published>2004-10-09T11:33:00.000-07:00</published><updated>2004-10-09T11:33:23.760-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: PLUTONIO DA USA A FRANCIA, ALLARME GREENPEACE</title><content type='html'>WASHINGTON, 20 SET - &lt;strong&gt;Greenpeace lancia l'allarme:&lt;br /&gt;l'organizzazione ambientalista segnala i rischi del trasporto&lt;br /&gt;di un carico di 150 chilogrammi di plutonio in polvere per usi&lt;br /&gt;bellici che sta per lasciare la base navale di Charleston,&lt;br /&gt;nella South Carolina, diretto verso il porto di Cherbourg,&lt;br /&gt;in Francia. &lt;/strong&gt;Li' sara' trattato per farne combustibile&lt;br /&gt;per reattori nucleari su commissione del dipartimento&lt;br /&gt;dell'energia statunitense.&lt;br /&gt;Secondo i comunicati di Greenpeace, l'operazione, che&lt;br /&gt;per alcuni aspetti e' inedita, e' estremamente rischiosa&lt;br /&gt;e il trasporto costituisce un bersaglio per attacchi&lt;br /&gt;di terroristi. L'organizzazione ambientalista ricostruisce&lt;br /&gt;i movimenti del plutonio in polvere, fornendo informazioni&lt;br /&gt;che e' impossibile verificare in modo ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il materiale radioattivo e' partito via terra dai laboratori&lt;br /&gt;di Los Alamos, nel New Mexico, su tre veicoli speciali muniti&lt;br /&gt;di scorta armata, ed e' arrivato all'una del mattino locale&lt;br /&gt;nella stazione della marina militare di Charleston, &lt;/strong&gt;dove e'&lt;br /&gt;in corso loperazione di carico a bordo di una nave battente&lt;br /&gt;bandiera britannica e dotata di armamento leggero.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una volta attraversato l'Atlantico, il plutonio, scaricato&lt;br /&gt;nel porto di Cherbourg, nel nord della Francia, sara' portato&lt;br /&gt;via terra nella centrale nucleare di Caradache, nei pressi&lt;br /&gt;di Marsiglia.&lt;/strong&gt;Qui, sara' sottoposto da una societa' pubblica,&lt;br /&gt;la Areva/Cogema, a un trattamento per farne quattro assemblati&lt;br /&gt;di combustibile per alimentare reattori nucleari. Dopo di che,&lt;br /&gt;gli assemblati faranno ritorno a Charleston e di qui&lt;br /&gt;raggiungeranno le loro destinazioni sul territorio americano.&lt;br /&gt;Gli Stati Uniti non dispongono di impianti adatti&lt;br /&gt;al trattamento del plutonio in polvere e il trasporto aereo&lt;br /&gt;non e' autorizzato dal momento che non esistono contenitori&lt;br /&gt;in grado di trasportare materiale radioattivo e capaci&lt;br /&gt;di resistere a un eventuale impatto, in caso di sciagura, o&lt;br /&gt;di attentato.&lt;br /&gt;L'intera operazione rientra negli accordi internazionali&lt;br /&gt;per smantellare le ogive nucleari a base di plutonio obsolete,&lt;br /&gt;o da eliminare in attuazione dei trattati di disarmo. Ma,&lt;br /&gt;nell'analisi di Greenpeace, c'e' il rischio che essa favorisca&lt;br /&gt;invece di contrastare la proliferazione nucleare.&lt;br /&gt;Il dipartimento dell'energia americano, responsabile&lt;br /&gt;dell'operazione, mantiene il silenzio sui costi e, sostiene&lt;br /&gt;Greepeace, non s'e' preoccupato di preparare uno studio&lt;br /&gt;d'impatto ambientale per l'area di Charleston. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Secondo Greenpeace, l'operazione presenta i rischi maggiori soprattutto nella fase di trasporto sul suolo francese e nella centrale di Caradache, chiusa nel 2003 per una fuoriuscita&lt;br /&gt;di materiale radioattivo e riaperta -dicono gli ambientalistiproprio&lt;br /&gt;per la lavorazione del carico proveniente dagli Stati&lt;br /&gt;Uniti.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109734680375844348?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109734680375844348/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109734680375844348' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734680375844348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734680375844348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/nucleare-plutonio-da-usa-francia.html' title='NUCLEARE: PLUTONIO DA USA A FRANCIA, ALLARME GREENPEACE'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109734668680356883</id><published>2004-10-09T11:31:00.000-07:00</published><updated>2004-10-09T11:31:26.803-07:00</updated><title type='text'>ENERGIA: A VENEZIA 23/O SIMPOSIO ESPERTI FUSIONE NUCLEARE</title><content type='html'>VENEZIA, 20 SET - &lt;strong&gt;Sara' la fusione nucleare la via&lt;br /&gt;d'uscita dalla crisi energetica? &lt;/strong&gt;Ci credono i 600 studiosi&lt;br /&gt;provenienti da tutto il mondo che da oggi sono riuniti a&lt;br /&gt;Venezia per il 23/O simposio sulla tecnologia della&lt;br /&gt;fusione (in contemporanea con la mostra Expo-fusion a palazzo&lt;br /&gt;Zorzi, per far conoscere al grande pubblico le tematiche&lt;br /&gt;energetiche), che si propone di elaborare tecnologie per la&lt;br /&gt;produzione di energia pulita applicabili su larga scala nel&lt;br /&gt;minor tempo possibile.&lt;br /&gt;Il punto, ha spiegato Chris Llewellyn-Smith dell'Euratom, e'&lt;br /&gt;spiegare che ''mentre una volta si rispondeva alla domanda&lt;br /&gt;'quando sara' pronta la fusione' con un ironico 'quando la&lt;br /&gt;societa' ne avra' bisogno', adesso bisogna prendere atto che il&lt;br /&gt;bisogno e' diventato attuale''. &lt;strong&gt;Lo studioso ha sostenuto che i combustibili fossili, su cui si e' basata l'economia sino ad&lt;br /&gt;ora, si stanno avviando verso la fine, perche', da un lato, fra&lt;br /&gt;40 o al massimo 60 anni si esauriranno le scorte e, dall'altro,&lt;br /&gt;i danni ambientali che procurano sono elevatissimi. &lt;/strong&gt;Il problema e' come sostituirli: ''produrre macchine efficienti - ha&lt;br /&gt;continuato Llewllin-Smith - migliora il problema ma non lo&lt;br /&gt;risolve, mentre bloccare l'anidride carbonica costa ed e'&lt;br /&gt;difficilmente attuabile in tutto il mondo; le energie&lt;br /&gt;rinnovabili non sono presenti in tutti i paesi e quindi non sono&lt;br /&gt;diffondibili su larga scala, ad eccezione di quella solare che&lt;br /&gt;ha pero costi molto elevati. &lt;strong&gt;La risposta, secondo questo gruppo&lt;br /&gt;di scienziati, viene dalla fusione, che ha elevata resa (fino a&lt;br /&gt;5 Gigawatt contro gli 1,5 dei modelli tradizionali), bassi costi&lt;br /&gt;(al massimo 9 eurocent per kilo-wattora), e soprattutto tempi&lt;br /&gt;relativamente brevi di attuazione, purche' si crei - ha detto&lt;br /&gt;Llewllin-Smit, ''una comunita' che lavora tutta per lo stesso&lt;br /&gt;obiettivo, dando priorita' alla fusione ed investendo&lt;br /&gt;in maniera massiccia''.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Restano da superare i timori dell'opinione pubblica, mai&lt;br /&gt;favorevole quando si parla di nucleare. A chi teme questa&lt;br /&gt;tecnologia, Federico Casci, del centro europeo per lo sviluppo&lt;br /&gt;della fusione, risponde che ''nessuna energia e' completamente&lt;br /&gt;pulita, ma l'importante e' conoscere il piu' possibile cio' con&lt;br /&gt;cui si lavora e continuare a lavorare per farlo. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Bisogna&lt;br /&gt;affrontare i punti che impediscono una completa sicurezza: nella&lt;br /&gt;fusione sono solo due, a differenza di quanto accadeva per la&lt;br /&gt;fissione (che dava problemi gia' a partire dal combustibile). Il&lt;br /&gt;primo e' l'uso del trizio, che comporta la necessita' di&lt;br /&gt;rimozione e di riciclaggio: per questo, pero', basta creare una&lt;br /&gt;macchina efficiente''. L'altro punto importante e' trovare materiali per le macchine: ''inizialmente - aggiunge - si&lt;br /&gt;potranno utilizzare quelli provenienti dalla fissione, ma quello&lt;br /&gt;che conta e' che accanto a Iter si sta sviluppando il progetto&lt;br /&gt;Ifmif per trovare degli acciai a bassa attivazione, sicuri e&lt;br /&gt;completamente riciclabili dopo 100 anni, senza rischi''.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;(ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109734668680356883?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109734668680356883/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109734668680356883' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734668680356883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734668680356883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/energia-venezia-23o-simposio-esperti.html' title='ENERGIA: A VENEZIA 23/O SIMPOSIO ESPERTI FUSIONE NUCLEARE'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109734650949300218</id><published>2004-10-09T11:28:00.000-07:00</published><updated>2004-10-09T11:28:29.493-07:00</updated><title type='text'>ENERGIA: COSTA 60MILA EURO IN PIU' PER AZIENDA IN EMILIA-ROMAGNA</title><content type='html'>IL CONFRONTO CON FRANCIA E SPAGNA, STUDIO DI CONFINDUSTRIA&lt;br /&gt;(ANSA) - BOLOGNA, 17 SET - &lt;strong&gt;Una media impresa meccanica dell'&lt;br /&gt;Emilia-Romagna paga la sua bolletta energetica 30 mila euro in&lt;br /&gt;piu' rispetto ad una concorrente tedesca e fino a 60 mila euro&lt;br /&gt;rispetto ad una azienda francese o spagnola.&lt;/strong&gt;E' questo il risultato di una analisi compiuta da&lt;br /&gt;Confindustria Emilia-Romagna che presentando insieme ad&lt;br /&gt;Unioncamere la consueta indagine congiunturale sull' andamento&lt;br /&gt;economico nel secondo trimestre, ha voluto per la prima volta&lt;br /&gt;misurare con numeri e percentuali quanto incide sulla&lt;br /&gt;competitivita' il differenziale dei costi energetici.&lt;br /&gt;L'impresa meccanica, presa a modello come azienda tipo, per&lt;br /&gt;circa 2 Gwh di consumo annuo di energia paghera' 170 mila euro&lt;br /&gt;incluse le imposte al netto dell' iva (2000 MWh al costo medio&lt;br /&gt;di 8,5 centesimi al kWh). Cioe' da 30 a 60 mila euro in piu'&lt;br /&gt;rispetto ad un concorrente dei paesi considerati.&lt;br /&gt;Ancora piu' drammatica e' la situazione - ha spiegato il&lt;br /&gt;presidente regionale di Confindustria Massimo Bucci - se si&lt;br /&gt;considera un intero settore fortemente ''energivoro'' come&lt;br /&gt;quello ceramico, molto importante per l' economia regionale.&lt;br /&gt;Ebbene, dallo studio di Confindustria, risulta che questo&lt;br /&gt;settore spende per l'energia di cui hanno bisogno le fabbriche&lt;br /&gt;dei vari distretti circa 230 mln di euro. Se questa energia&lt;br /&gt;fosse acquistata in Spagna si realizzerebbe un risparmio vicino&lt;br /&gt;ai 90-100 mln. Considerando l' incidenza del costo energetico&lt;br /&gt;sui fattori di produzione finali si arriva ad uno svantaggio&lt;br /&gt;competitivo di quasi il 20%.&lt;br /&gt;Lo studio ha preso in considerazione anche il consumo annuo&lt;br /&gt;per usi industriali che in Emilia-Romagna ammonta a 13 miliardi&lt;br /&gt;di Kwh (dati rilevati nel 2003 dal Grtn). La stima del costo&lt;br /&gt;medio per le principali categorie (media ed alta tensione) porta&lt;br /&gt;ad un costo complessivo di 1,18 miliardi di euro al netto dell'&lt;br /&gt;iva. La cifra e' calcolata includendo nel totale il peso delle&lt;br /&gt;accise e delle addizionali.&lt;strong&gt; La conclusione e' che la bolletta&lt;br /&gt;regionale potrebbe realizzare vantaggi del 10-20% se l' energia&lt;br /&gt;fosse acquistata in Germania e addirittura del 30-40% se fosse&lt;br /&gt;comprata in Spagna con risparmi globali dell' ordine di 400-500&lt;br /&gt;mln di euro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le cifre sembrano parlare da sole, ma il presidente Bucci ha&lt;br /&gt;voluto subito trarre una prima conclusione. Se questa situazione&lt;br /&gt;non trovera' rimedio almeno parzialmente, per le imprese molto&lt;br /&gt;''energivore'' si profila la necessita' di delocalizzare le&lt;br /&gt;produzioni altrove. Su un piano piu' generale la Confindustria&lt;br /&gt;dell' Emilia-Romagna punta il dito a breve termine sugli&lt;br /&gt;''effetti distorsivi e speculativi della borsa elettrica, sulla&lt;br /&gt;preponderanza di operatori dominanti sul mercato e quindi sulla liberalizzazione non portata a termine''. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sul medio lungo&lt;br /&gt;termine, inevitabile - ha affermato il vice presidente Savino&lt;br /&gt;Gazza - pensare a forme alternative di energia rispetto al&lt;br /&gt;petrolio compreso ''avere piu' coraggio per pensare al&lt;br /&gt;nucleare'' che altri costruiscono ai nostri confini. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;(ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109734650949300218?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109734650949300218/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109734650949300218' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734650949300218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734650949300218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/energia-costa-60mila-euro-in-piu-per.html' title='ENERGIA: COSTA 60MILA EURO IN PIU&apos; PER AZIENDA IN EMILIA-ROMAGNA'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8652779.post-109734467915333015</id><published>2004-10-09T10:57:00.000-07:00</published><updated>2004-10-09T10:57:59.153-07:00</updated><title type='text'>'NDRANGHETA: ORGANIZZAZIONE PIU' POTENTE, IN ESPANSIONE/ANSA</title><content type='html'>CATANZARO, 22 SET - Si estendono non solo in Italia&lt;br /&gt;ma anche a livello internazionale gli 'affari' delle cosche&lt;br /&gt;della 'ndrangheta. A dimostrarlo sono le numerose indagini&lt;br /&gt;compiute dalle forze dell'ordine che, in modo particolare&lt;br /&gt;nell'ultimo periodo, stanno rivelando complessi scenari di&lt;br /&gt;interessi malavitosi e ramificazioni delle cosche anche&lt;br /&gt;all'estero.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le principali attivita' della 'ndrangheta restano sempre le&lt;br /&gt;estorsioni e l'usura, che rappresentano delle significative&lt;br /&gt;fonti di guadagno. Ma gli interessi delle singole cosche&lt;br /&gt;spaziano dagli investimenti immobiliari al riciclaggio di denaro&lt;br /&gt;sporco, acquisto e vendita di armi e diamanti, lo smaltimento di&lt;br /&gt;rifiuti radioattivi e tossici, il traffico di droga e&lt;br /&gt;infiltrazione nelle attivita' economiche.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nell'ultimo anno in Calabria sono continuate le intimidazioni&lt;br /&gt;nei confronti di amministratori pubblici e questi episodi&lt;br /&gt;evidenziano, secondo fonti investigative, il tentativo da parte&lt;br /&gt;delle cosche di influenzare la vita pubblica ed istituzionale di&lt;br /&gt;alcuni centri della regione. La 'ndrangheta e' particolarmente&lt;br /&gt;interessata anche al condizionamento degli appalti pubblici e&lt;br /&gt;delle relazioni imprenditoriali. Un significativo indicatore e'&lt;br /&gt;rappresentato dall'elevato numero di consigli comunali&lt;br /&gt;commissariati o sciolti per infiltrazioni mafiose.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ad avere un ruolo di primissimo piano nel contesto mafioso sono le cosche del versante ionico reggino i cui interessi si&lt;br /&gt;concentrano prevalentemente nel traffico di stupefacenti e&lt;br /&gt;riciclaggio dei proventi illeciti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La 'ndrangheta, pur essendo riconosciuta come&lt;br /&gt;l'organizzazione mafiosa piu' potente, e' quella meno colpita,&lt;br /&gt;secondo un dossier dei gruppi parlamentari del centrosinistra,&lt;br /&gt;dai sequestri e dalla confisca dei beni.&lt;br /&gt;Nel dossier emerge che nel primo semestre del 2004 sono stati&lt;br /&gt;sequestrati beni a cosa nostra per 118.327.000 euro, alla&lt;br /&gt;camorra per 67.188.000 euro, alla criminalita' pugliese&lt;br /&gt;11.100.000 euro, alla 'ndrangheta per 5.008.000 euro e ad altre&lt;br /&gt;organizzazioni criminali per 100.200.000. Anche a livello di&lt;br /&gt;confisca la situazione e' analoga. Nel primo semestre 2004 sono&lt;br /&gt;stati confiscati beni per 27.504.000 euro a cosa nostra, per&lt;br /&gt;41.875.000 euro alla camorra, per 3.363.000 alla criminalita'&lt;br /&gt;pugliese, per 2.915.000 euro alla 'ndrangheta e per 100.000 euro&lt;br /&gt;ad altre organizzazioni criminali.(ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8652779-109734467915333015?l=info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/feeds/109734467915333015/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8652779&amp;postID=109734467915333015' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734467915333015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8652779/posts/default/109734467915333015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://info-rifiuti-radioattivi.blogspot.com/2004/10/ndrangheta-organizzazione-piu-potente.html' title='&apos;NDRANGHETA: ORGANIZZAZIONE PIU&apos; POTENTE, IN ESPANSIONE/ANSA'/><author><name>esperimento atomico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09165159166911242989</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
